Un pò di Storia.....
Como- Città di origine romana, ricca di importanti monumenti architettonici.Notevole il Duomo con la facciata gotica, la cupola settecentesca (disegno di Filippo Juvara) affiancato dalla torre del duecentesco Broletto comunale. Testimonianza originalissima del Romantico è la basilica di S. Fedele (vedi foto), mentre quella di S. Abbondio, costruita nell'XI sec. custodisce splendidi affreschi del Trecento. Ma Como è famosa anche per alcuni edifici "modello" del Razionalismo Italiano : la Casa del Fascio e l'Asilo Sant'Elia sono i capolavori dell'architetto comasco Giuseppe Terragni, protagonista dell'importante movimento novecentista.

Villa Carlotta è certamente uno dei Giardini Botanici più belli d'Italia( foto sopra), ubicata sulla via Regina che porta a Tramezzo potete ammirare l'incomparabile bellezza della fioritura Primaverile delle Azalee. Inoltre si ammirano sculture del Canova e dipinti di Hayez.

Parlando del territorio Lariano, non si possono dimenticare le montagne che lo incorniciano in un susseguirsi di valli e cime di rara bellezza. Le rinomate località della Valsassina, Val D'Esino, Valvarrone, Valassina, Valcavarnia e Val D'Intelvi offrono nel periodo estivo la più vasta scelta di percorsi escursionistici, a piedi o in bicicletta, mentre d'inverno si trasformano in attrezzati stazioni per sports della neve. Un cenno particolare merita il Triangolo Lariano.Per scoprire questo gioiello paesaggistico incastonato tra i rami di Como e Lecco, non c'è che da incamminarsi su uno dei tanti sentieri di Montagna( Monte Boletto, Bolettone, Palanzone,San Primo) e ammirare dall'alto lo spettacolo del lago e dei paesi che vi si specchiano.

Il modo migliore per scoprire il lago è quello di imbarcarsi sulle modernissime motonavi (battelli, o aliscafi come la "Freccia del Lario") della navigazione del Lago di Como. Ma non c'è solo il Lario, la terra delle province di Como e Lecco è costellata di laghi: Montorfano, Alserio, Pusiano, Segrino, Annone, Garlate e Olginate si protendono in Brianza, mentre una buona parte del lago di Lugano rientra nella provincia di Como, con la Valsolda e Campione d'Italia, celebre per il Casinò Municipale.

Bellagio - è da sempre la capitale "morale" del Lario. Un gioiello paesagistico e architettonico, con le case dalle tipiche tinte tenui lariane, i portici e gli stretti viottoli. Le ville più belle, dimore sette-ottocentesche costruite dai nobili milanesi e lombardi, sono quasi tutte qui: "Villa Melzi d'Eril" (foto in basso) e "Villa Serbelloni" (oggi di proprietà della fondazione Rockefeller).

L'Alto Lago - è l'ultimo centro sulla riva nordoccidentale del Lago, Sorico vanta un notevole interesse naturalistico per la località denominata "Pian di Spagna", oasi di verde racchiusa fra il Lario e i fiumi Mera e Adda, ricca di numerosi stagni, dove è possibile imbattersi nei cervi che popolano la zona, oppure fare del "birdwatching" per ammirare i molti esemplari di uccelli. Da Sorico si raggiunge in breve tempo l'Abbazia di Piona (XI sec.), sulla sponda di Lecco, il cui chiostro vale una visita. Fra l'altro è possibile acquistare diversi tipi di tiane e liquori d'erbe prodotti dai frati.
foto "Villa Melzi d'Eril"
foto Tremezzina "Riviera dei Limoni"
Como abitata fin dai tempi remoti, fu fondata dagli insubri, ma solo quando divenne colonia romana acquistò importanza strategica per la sua felice posizione geografica. Attualmente conta una popolazione di 86.000 abitanti, città operosa ad economia prevalentemente commerciale e industriale, nota a livello mondiale per la lavorazione della seta.Il Duomo di Como (1396-1740) iniziato su costruzione precedente, fu edificato in epoche diverse. La facciata è del 1455, i transetti del XVII° sec. e la cupola fu costruita su disegno dello Juvara. Le decorazioni della facciata e dei portali laterali, del XV e XVI° sec. sono dei fratelli Rodari. Tra le opere conservate ricordiamo la "Sacra Conversazione" del Luini, un affresco del Morazzone e nove arazzi del XVI° sec. Il tempio è lungo 87 metri e la cupola raggiunge i 78 mt. di altezza. Affianco troviamo il Broletto, antico palazzo comunale a fasce marmoree policrome. Fu eretto nel 1215 e modificato nel 1477 per far spazio al Duomo stesso. La Basilica di S. Fedele sorse verso il sesto secolo su di un tempio pagano preesistente. Nel 964 fu dedicata a San Fedele. Bellissima è l'abside esterna con loggiato superiore ed eleganti finestre circolari. La facciata della basilica fu rifatta nel 1914 conservando le antiche linee. In piazza "Medaglie d'Oro troviamo il Museo Civico Archeologico con reperti che raccontano la storia del territorio lariano all'interno del palazzo Giovio e, sulla destra, troviamo il Museo del Risorgimento, presso Palazzo Olginati. La Pinacoteca Civica risiede in via Diaz, presso palazzo Volpi con pitture dal Trecento al Settecento. Tra le Torri medievali segnaliamo Porta Torre, costruita nel 1192 all'interno del sistema difensivo che comprendeva anche il Castello Baradello. Quest'ultimo fu eretto sotto dominio Barbarossa(XII°sec.) e smantellato dagli spagnoli nel 1527. La Chiesa di S.Abbondio è un importante esempio di costruzione romantica. All'intermo, nella zona absidale, troviamo un interessante ciclo di affreschi di pittori lombardi del XIV° sec. La chiesa fu iniziata dai benedettini nel 1013. E' a cinque navate e presenta la singolare caratteristica di due torri campanarie. Palazzo Terragni, ex Casa del Fascio, fu realizzato da Terragni tra il 1932 e il 1936. E' definita pietra miliare dell'architettura razionalista. Il teatro Sociale fu edificato da G. Cusi (1811-1813) sull'area dell'antico Cstello della Torre Rotonda. Ha facciata neoclassica preceduta da un pronao di 6 colonne corinzie. Il Tempio Voltiano, costruito nel 1927 in stile neoclassico, è tratto dai disegni dell'architetto Frigerio. Conserva i Cimeli di Alessandro Volta tra i quali la famosa "Pila". La Villa Olmo fu costruita nel 1782 in stile neoclassico su disegno di Simone Cantone. Dal 1927 è proprietà comunale ed è sede di conferenze e congressi. Interessante è il giardino all'italiana prospicente la villa. Il Museo della Seta èstato aperto nel 1990 e si estende su una superficie di circa 800 mq. Raccoglie i macchinari utilizzati per la lavorazione della seta illustrandoli attraverso un interessante itinerario